1. ""Amore mio
    ho sognato di te come si sogna
    della rosa e del vento.”
    Alda Merini"
     
  2. pallonciniPROSPETTIVAIl sole squarcia RomaNIDO

    Un album diManuela Mel su Flickr.

    .La luna ci osserva sempre.

     

  3. The Hours

    "Caro Leonard, guardare la vita in faccia, sempre; guardare la vita, sempre, riconoscerla per quello che è;
    al fine conoscerla, amarla per quello che è, e poi metterla da parte.
    Amarti, per sempre.
    Gli anni che abbiamo trascorso, per sempre gli anni, per sempre, l’amore; per sempre, le ore.”

    Angelica: “Cosa succede quando moriamo?” Virginia: «Che cosa succede .. Torniamo da dove siamo venuti?” Angelica: “Non mi ricordo da dove vengo” Virginia: “Nemmeno io”.

    "Mi ricordo che una mattina mi sono svegliata all’alba con dentro un grande senso di aspettativa. Hai presente, no? Lo conosci? E mi ricordo di aver pensato: ecco, questo deve essere il preludio della felicità. Questo è solo l’inizio, e d’ora in poi crescerà sempre di più. Non mi ha sfiorato l’idea che non fosse il preludio. Era quella, la felicità. Era quello, il momento. Era quello."

     

  4.  

  5.  

  6. Sogno d’amore

    Se dovessi inventarmi il sogno
    del mio amore per te
    penserei a un saluto
    di baci focosi
    alla veduta di un orizzonte spaccato
    e a un cane
    che si lecca le ferite
    sotto il tavolo.

    Non vedo niente però
    nel nostro amore
    che sia l’assoluto di un abbraccio gioioso. 
                                                                        Alda Merini 

     
  7.  

  8. .27 gennaio.

    […]Meditate che questo è stato:
    vi comando queste parole.
    Scolpitele nel vostro cuore
    stando in casa andando per via,
    coricandovi alzandovi;
    ripetetele ai vostri figli.[…] Primo Levi

     

  9. .Come in un déjà vu.

    Vi capita mai di percorrere una strada che non percorrevate da tempo?

    A me è successo. Mi sono ritrovata avvolta nel mio cappotto, mani in tasca, a compiere un tragitto che non facevo da anni.

    A calpestare quelle impronte che una volta erano le mie, cosi abitudinarie e familiari. 

    Mi sono ritrovata in questa strada, su dei piedi diversi con dei pensieri diversi. Eppure la strada era la stessa che percorrevo da piccola.

    Marciapiedi, cancelli grigi, asfalto consumato, luci accese alle finestre tutto è rimasto invariato nel tempo. Io, invece, cresciuta e mutata.
    Ho cambiato la mia pelle, le mie aspettative, ho smesso di non fidarmi delle persone, ho finito di crogiolarmi l’esistenza. Sono diversa, e di questo sono contenta.

    Voglio andare dritta per la mia strada, anche se sconosciuta e contorta.

    E poi magari un giorno, molto lontano, ritornare a ripercorrerla  e sentirmi nuovamente diversa come in un dèjà vu.

     

  10. "Alla Ricerca di un cuore" .Il mio primo romanzo.

    La famiglia il punto nevralgico di “Alla ricerca di un cuore” e il sentimento è il legante indissolubile.
    La famiglia Diotti vive a Lecce. È felice, ha tutto. O almeno sembra.
    Ma proprio durante le festività natalizie la famiglia Diotti si divide: Elisa, appena ventenne, scopre un segreto che sconvolgerà gli equilibri.
    Elisa pur consapevole dei pericoli, segue le sue tracce.
    Strappa le regole imposte dai genitori e si rende protagonista della sua esistenza.
    È una storia che arriva al cuore.
    È l’emblema dell’amore. È un impeto a vivere.
    La giovane va alla ricerca del cuore, nonostante il parere contrario dei genitori e del fidanzato.
    Dal sud dell’Italia al nord della Francia: Lecce e Montpellier unite da un unico destino.
    Elisa sa ciò che vuole e con il sostegno della nonna Nella dopo un’estenuante ricerca giunge alla verità – l’unica - che la famiglia le ha tenuto nascosto per anni. 

    ALLA RICERCA DI UN CUORE
    Manuela Melissano / Bovary - Lupo Editore
    Da lunedì 13 gennaio 2014 in libreria
    prenota la tua copia